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Sala Badoer, spazio espositivo scelto per "CAOS project"
costituisce parte della Scuola Grande di San Giovanni Evangelista
che è la seconda per antichità di fondazione (1261)
fra le sei Scuole Grandi attive a Venezia.Il cortile della Scuola
Grande di San Giovanni Evangelista è protetto da un'entrata
decorata con una magnificiente aquila sopra il portone, attribuita
a Pietro Lombardo.
Lo scalone rinascimentale, costruito dal grande architetto bergamasco
Mauro Codussi (1440-1504) è l'elemento che caratterizza la
Scuola.
La Scuola Grande di San Giovanni Evangelista risale alla fine del
'300, e si fa notare subito per il portone d'ingresso che immette
in un cortiletto; nel complesso, la costruzione accomuna diversi
stili, dal Trecento al Quattrocento avanzato. Ristrutturata nel
XVII sec., risalgono a quell'epoca il salone di San Giovanni, molto
scenografico, e lo scalone monumentale, splendido, come l'Oratorio
della Croce, adiacente. Oggi, si tratta essenzialmente di una sala
da concerti in una cornice stupenda.
La Scuola Grande di San Giovanni Evangelista ospita dipinti di Francesco
Maggiotto, quattro dipinti raffiguranti episodi dell'Apocalisse
di Palma il Giovane, un dipinto e un affresco di Jacopo Guarana.
La sala dell'oratorio conserva stucchi settecenteschi. In altre
sale sono conservate tele di Giuseppe Angeli, Giandomenico Tiepolo,
Domenico Tintoretto e Antonio Balestra. |